La cucina giordana è tipicamente di stampo arabo, gli ingredienti principali sono i legumi, le verdure, le spezie e la carne (rossa e pollo). La visita di un paese va vissuta a 360 gradi e la cucina locale è parte integrante del viaggio. Vi consiglio quindi di assaggiare i piatti tipici della cucina giordana. Qui di seguito ne trovate alcuni.

Hummus

L’hummus è considerato uno dei piatti nazionali giordani. Consiste in una salsa a base di pasta di ceci, pasta di semi di sesamo con l’aggiunta di olio di oliva, aglio, semi di cumino, paprika e succo di limone. Viene spesso portato a tavola con una presentazione “artistica”. Viene accompagnato con focacce di pane azzimo.

Ji-Elle / CC BY-SA

Mansaf

Altro piatto tipico della tradizione, il mansaf consiste in carne di agnello, riso e jameed (un tipo di yogurt più denso di quello che siamo soliti mangiare). Questo piatto è tipico della tradizione beduina.

Avery Jensen / CC BY-SA

Maqluba

Questo piatto è simile al Mansaf. Oltre al riso e alla carne, vengono aggiunte verdure grigliate e servito su un piatto enorme, dove ogni commensale si serve da se.

Arafataslan / Public domain

Falafel

I falafel sono delle polpette fritte a base di ceci tritati con prezzemolo, aglio, coriandolo e cipolle. Vengono usati come contorno e sono tipici dello street food giordano.

Gopal Venkatesan from Bangalore, India / CC BY-SA

Kebab

Il kebab giordano è diverso dal classico doner kebab. In Giordania, il kebab è lo shish, ovvero uno spiedino di agnello e manzo insaporito con spezie e poi cotto sul fuoco vivo.

Labneh

Il labneh è solitamente servito come antipasto/contorno. Consiste principalmente in yogurt guarnito con olio di oliva e aromi. Insieme si mangia il pane arabo su cui spalmarlo

Moutabal

Il moutabal è una passata di melanzane con aglio, menta, tanina e succo di limone

Zarb

Tipico piatto beduino a base di carne e verdure cotto sotto la sabbia e accompagnato da salse e spezie.

فيصل العدناني / CC BY-SA

Knafeh

Il Knafeh è un dolce composto da formaggio dolce su una sfoglia e ricoperto da sottili e croccanti fili di pasta kataifi. Il tutto viene poi cosparso con sciroppo dolce e servito caldo.