Informazioni Coronavirus Covid19 Giordania

Aggiornato all’11 Maggio 2021

BIGLIETTI e VOLI AEREI:

Contattate la compagnia aerea oppure l’agenzia da cui avete comprato il biglietto per avere chiarimenti su rimborsi, cancellazioni, ecc.

Fonte Viaggiaresicuri.it (Farnesina – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)

28.4.2021
COVID-19. NORMATIVA ITALIANAFino al 15 maggio, gli spostamenti da/per l’estero sono disciplinati  da: DPCM 2 marzo 2021Ordinanza 2 aprile 2021, Ordinanza 16 aprile 2021 e Ordinanza 29 aprile 2021.
La normativa italiana individua cinque elenchi di Paesi a cui si applicano misure differenti, più alcuni Paesi sottoposti a misure speciali. Le disposizioni riportate di seguito hanno carattere riassuntivo.  Per tutti i dettagli, si raccomanda vivamente l’attenta lettura dell’Approfondimento disponibile su questo sito web.
A – San Marino, Città del Vaticano
B –  Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.
C –Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.
D- Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia.
E – Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.  
ATTENZIONE: sono previste disposizioni specifiche per Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka. Per i dettagli, si raccomanda di leggere con attenzione l’Approfondimento disponibile su questo sito web.

Per i Paesi da/per i quali l’Italia non pone limitazioni, si raccomanda di consultare sempre la Scheda Paese su ViaggiareSicuri: le autorità locali potrebbero ancora mantenere restrizioni all’ingresso per i viaggiatori (anche provenienti dall’Italia).
E’ disponibile anche un questionario, basato sulla normativa vigente in Italia. Il questionario ha carattere informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia o nel Paese di destinazione: cliccare qui per visualizzarlo.

11.5.2021
GIORDANIA: COVID-19. Aggiornamento: In risposta all’emergenza sanitaria causata da COVID-19, la Giordania ha adottato misure preventive e di monitoraggio.
L’aeroporto internazionale di Amman e i valichi di frontiera sono stati riaperti a partire dall’8 settembre 2020, nonostante l’effettiva operatività sia ancora minima e la disponibilità di voli commerciali molto esigua.
A partire dal 20 gennaio 2021 è possibile fare ingresso nel Paese a condizione di:
– aver effettuato un test PCR con esito negativo nelle 72 ore prima della partenza;
– effettuare un secondo test PCR a proprie spese all’arrivo in aeroporto.
Nel caso in cui entrambi i test PCR diano esito negativo, non sarà necessario sottoporsi a isolamento dopo l’arrivo nel Paese.
I bambini sotto i 5 anni di età sono esentati dal PCR.
Per chi viaggia con mezzo aereo verso la Giordania, per ricevere la carta di imbarco è necessario compilare e consegnare al banco del check-in un formulario reperibile al seguente link https://www.carc.jo/images/COVID19/Declaration-Form.pdf.
Per chi faccia ingresso in Giordania attraverso i punti di frontiera terrestri, occorre invece registrarsi sul portale https://www.gateway2jordan.gov.jo/landplatform/.
Per i non giordani è richiesta l’assicurazione sanitaria che copra la durata del soggiorno.
Qualsiasi viaggiatore che fornisca informazioni false o scorrette può essere soggetto a una multa fino a un massimo di 10.000 JOD.
Si segnala che le Autorità locali adottano un approccio particolarmente restrittivo non permettendo l’ingresso ai viaggiatori che intendano recarsi in Giordania al solo scopo di trascorrervi un periodo di 14 giorni, necessario ad entrare poi in Paesi terzi che non consentono l’ingresso diretto dall’Italia o da altro Paese di prima provenienza.

Si ricorda in ogni caso che, attualmente, in base alla normativa italiana, sono vietati gli spostamenti per turismo in Giordania (vedasi l’Avviso “Covid-19- Normativa Italiana” pubblicato all’inizio di questa pagina).
Il Governo giordano continua a mantenere in essere le misure eccezionali per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus COVID-19, anche attraverso l’imposizione di chiusure totali (lockdown), a carattere anche locale o temporaneo, che è possibile siano decretate anche con scarso preavviso. Il coprifuoco notturno quotidiano, dal 13 maggio 2021, si applica dalle 23:00 alle 06:00. Gli esercizi commerciali sono di conseguenza tenuti a sospendere le attività e chiudere entro le ore 22:00.
Alle farmacie è permesso continuare a lavorare fino alle 00:00, solo con servizio di consegna a domicilio.
Si raccomanda altresì di prestare attenzione ad eventuali manifestazioni di protesta.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito dell’Ambasciata d’Italia ad Amman ed alla sezione Situazione sanitaria di questa scheda.
Il movimento tra i diversi governatorati è consentito, ad eccezione delle aree identificate come focolai, rispetto alle quali vigono restrizioni. Data la natura repentina delle decisioni in tal senso, si consiglia di verificare con le Autorità locali l’effettiva possibilità di movimento fuori dalla capitale prima di intraprendere lo spostamento.
Il Ministero della Salute giordano ha attivato i seguenti numeri utili: +962 (0)65004545, +962 (0)778410186 e la linea 111 “Ask about Corona”

Tra le malattie endemiche si segnalano: ameba, parassiti intestinali, epatite (le Autorità sanitarie locali hanno segnalato in particolare il rischio di epatite comunemente conosciuta come epatite B), colera (basso rischio).
A tale riguardo è bene adottare le misure preventive del caso anche sotto il profilo alimentare.
Recentemente si è registrato anche l’incremento dei casi di influenza H1N1, che risulta sotto osservazione da parte delle Autorità giordane.
Si raccomanda pertanto di adottare le essenziali misure d’igiene, anche sotto il profilo alimentare.

Casi di COVID-19 in numero crescente sono stati registrati anche in Giordania. Il Governo ha adottato una serie di misure per contrastarne la diffusione, a cominciare dall’imposizione di un coprifuoco quotidiano che è in vigore nella fascia oraria dalle 22.00 alle 6.00. E’ vietato uscire di casa e circolare con automezzi durante questo periodo; negli orari consentiti e’ invece possibile muoversi a piedi o con auto e mezzi di trasporto pubblici. Dal 17 settembre caffé e e ristoranti lavorano solo in modalità “take-away”  e i luoghi di culto sono chiusi. Anche la maggior parte delle scuole tornano a operare con apprendimento a distanza. Sono rafforzati altresi’ i controlli relativamente a ogni forma di assembramento (massimo 20 persone, rispetto delle precauzioni sanitarie di distanziamento e uso di dispositivi di protezione individuale). Il movimento tra i diversi governatorati e’ consentito, ad eccezione delle aree identificate come focolai, rispetto alle quali vigono restrizioni. E’ possibile l’adozione di ulteriori misure di confinamento nazionale, anche della durata di più giorni. Data la natura repentina delle decisioni in tal senso, si consiglia di verificare con le Autorita’ locali l’effettiva possibilità di movimento fuori dalla capitale prima di intraprendere lo spostamento.
In ogni caso è obbligatorio mantenere una distanza di almeno 1,50 metri tra una persona e l’altra e portare mascherina e guanti quando si entri in un luogo chiuso, sia esso pubblico o privato. Per ogni emergenza sanitaria occorre avvertire il Public Security Directorate (PSD) o il Civil Defense Directorate (CDD), che prenderà le misure necessarie; ogni violazione sarà punita con l’arresto immediato e la detenzione fino ad un anno, il sequestro dell’autoveicolo e multe pecuniarie.

E’ possibile l’imposizione di giornate di coprifuoco totale in alcune aree e citta’ del Paese. Si raccomanda pertanto di seguire le informazioni sui mezzi di comunicazioni locali per averne conferma.

Per informazioni sul COVID-19, si rimanda al Focus Coronavirus presente sulla home page di questo sito web.